Crea il tuo blogLoginAggiungi questo blog ad Excite MIX
Cerca nei blog con
Post
Feed
News
Profonda magia è saper trar il contrario dopo aver trovato il punto de l'unione............ (Giordano Bruno)
PIETRE e PIUME

Heracleum blog & web tools
< Novembre 2009 >
L M M G V S D
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            

Archivio
2009 10
2009 09
2009 08
2009 07
2009 06
2009 05
2009 04
2009 03
2009 02
2009 01
2008 12
2008 11
2008 10
2008 09
2008 08
2008 07
2008 06
2008 05
2008 04
2008 03
2008 02
2008 01
2007 12
2007 11
2007 10
2007 09
2007 08
2007 07
2007 06
2007 05
2007 04
2007 03
2007 02
2007 01
2006 12
2006 11
2006 10
2006 09
2006 08
2006 07
2006 06
2006 05
2006 04
2006 03
2006 02
2006 01
2005 12
2005 11
2005 10
2005 09
2005 08
2005 07
2005 06
2005 05
2005 04
2005 03
2005 02
2005 01
2004 12
2004 11
2004 10
2004 09
2004 08
2004 07
2004 06
2004 05
2004 04
2004 03
2004 02
2004 01
2003 12
2003 11
2003 10
2003 09



Blog che leggo: amori, amici, simpatie, antipatie
Profumosullapelle
  The one
Iacuz
Blog di viaggio di un grandissimo amico
Pan!
Il blog della mia "crazy sister" cinese
Caravanserraglio
Mi ha stupita. In positivo.
Megalografie
Un angolo... acuto.
Mousaios
Un embrione di..? anche su http://mousaios.iobloggo.com
Euridice
una pagina che ricorda un disegno di Beardsley
Led
My opposite
Biotrapella
Il blog più 'naturale'
Iannox
Un visionario


Risponde Zucconi
Giornalisti e scrittori
Nazione indiana
Per chi vuole sapere cosa pensano i 'grandi scrittori' italiani contemporanei
Carmilla
Letteratura, immaginario e cultura di opposizione
Macchianera
blog di Giampaolo Spinato (e altri)



Informazione
Reporters sans frontières
  Meglio leggerlo sempre
Teca Libri
Per spulciare testi
Nonleggere
Per spulciare anche gli autori
Ansa
  L'agenzia stampa 'istituzionale'
Reuters e Radiocor
  Altre due agenzie sul sito della Borsa Italiana
Le Figaro
  (E' stato) uno dei miei quotidiani preferiti
Catturata
  Un sito/blog coraggioso
Barbiere della Sera
  Per leggere cosa pensano i giornalisti... senza il filtro dei giornali
Dagospia
  Per informarsi (gossipparsi)... e non solo...
Disinformazione
  Segreti e ovvietà che molti non sanno



Sciocchezzuole e relax
Test di grafologia!
Per sbizzarrirsi, divertirsi e fingere di riconoscersi
Giochi online
  Cazzeggio, parte I
Miniclip, altri giochi
  Cazzeggio, parte II
Ultima cascina...
Per rilassarsi

RDF/RSS Feed
Per diffondere i contenuti di questo Blog

RDF

RSS 0.91 Feed XML offerto da BlogItalia.it

09.06.2005

Controsenso

Il Papa: "astenersi da ciò che Dio odia" (da TgCom.it)
Da quando in qua Dio ODIA? 

by emmina @ 13:34 [ ]
commenta    leggi commenti (12)
   

23.05.2005

Io voto sì


Vota sì

by emmina @ 09:07 [ ]
commenta    leggi commenti (4)
   

22.04.2005

Per un po' lascio

 
 

LItalia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Pier Paolo Pasolini

 
 
 
 
 
 


Sono impegnata altrove. Per qualche tempo lascio il blog in stand-by.
Ciao, rete!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
P.S.
Un appuntamento da non perdere:
Editori, scrittori, critici e librai a confronto
A cura di Nazione Indiana
Coordina: Benedetta Centovalli
Intervengono: Andrea Bajani, Carla Benedetti, Edoardo Brugnatelli, Sergio Fanucci, Loredana Lipperini, Marco Monina, Antonio Moresco, Piersandro Pallavicini, Tiziano Scarpa, Antonio Scurati
Saranno presenti: Silvia Ballestra, Gianni Biondillo, Mauro Covacich, Helena Janeczek, Nicola Lagioia, Massimiliano Parente, Beppe Sebaste e altri indiani
Torino, Fiera del Libro
Sala Rossa
Lunedi' 9 maggio ore 16.30
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
see you (not too) soon.

by emmina @ 16:07 [ ]
commenta    leggi commenti (13)
   

20.04.2005

Sul nuovo Papa


Alcuni motivi per i quali non amo Ratzinger, alias Benedetto XVI.



- sul nazismo
- sulle donne
- sui gay continua...

by emmina @ 10:39 [ ]
commenta    leggi commenti (2)
   

19.04.2005

Nazione indiana in fermento

In Nazione indiana è in corso una discussione molto interessante. Se ne parla anche in altri blog, come La Lipperini, Cristina Bottegal e altri. E' in un certo senso (non so fino a che punto, ma sono ottimista) una discussione preparatoria per un incontro si terrà durante e presso la Fiera del libro di Torino, lunedì 9 maggio alle 16.30 presso la Sala Rossa (credo). Ho deciso di parlare solo di questo, anzi, di riportare solo di questo, finché dura (e finché mi dura la voglia, che è tendenzialmente dura a morire).

Ovviamente chi è interessato alla discussione puo intervenire in Nazione indiana, basta che si ricordi che il link in calce agli interventi per commentare appare solo quando si va all'archivio del mese (aprile, in questo caso).

Ecco in ordine cronologico  gli interventi:

Antonio Moresco, La restaurazione

Filippo La Porta, Risposta ad Antonio Moresco.
giulio mozzi, Naso impolitico.
Antonio Moresco, Risposta pacata
Giuseppe Caliceti, Marginalità & Non rinuncia

giulio mozzi, Preterizione

Helena Janeczek, Prima che crolli il palazzo

Carla Benedetti, Il pensiero e il galateo

Andrea Inglese, Lettera a Carla sul combattimento e sul sogno

Raul Montanari, Una casa

Tiziano Scarpa, La volpe è un animale splendido

Carla Benedetti, A Raul vorrei chiedere la sola cosa che conta

Raul Montanari, L'urlo

Carla Benedetti, Tre battute di risposta

Giuseppe Caliceti, Risposta a Antonio Moresco

Piersandro Pallavicini, Risposta a Carla Benedetti

Carla Benedetti, I pompieri

Antonio Moresco, Marginalità o libertà (risposta a Caliceti)

Giuseppe Caliceti, La sfida e il riscatto

Antonio Moresco, Risposta a Filippo La Porta
Livio Romano, Chi me le racconta queste cose?
Antonio Moresco, Cosa è successo nel frattempo? (risposta a giulio mozzi).
Carla Benedetti,
Corse di cavalli o cavalli che corrono? (indirizzato a Giuseppe Caliceti).
Giovanni Maderna,
Sulla restaurazione del potere e la bellezza nellarte come nella vita, terminali o germinali che siano...
Roberto Saviano, Scrivere sul fronte meridionale.
Sparajurij, Una piccola testimonianza di mondo.
giulio mozzi,
Io e le macchine.
Giuseppe Caliceti,
Singoli, gruppi, relazioni, lotta (indirizzato a Carla Benedetti).
Franz Krauspenhaar,
Capirci qualcosa

by emmina @ 13:12 [ ]
commenta    leggi commenti (1)
   

12.04.2005

L'olio di colza... (Beppe Grillo)

Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre è considerato truffa dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare. continua...

by emmina @ 12:48 [ ]
commenta    leggi commenti (4)
   

01.04.2005

Michael Jackson trans-former

Un sito fra il comico, il tragico e il grottesco! QUI

by emmina @ 14:29 [ ]
commenta    leggi commenti (5)
   

30.03.2005

Altaroni

Pechino risponde alle accuse del Dipartimento di Stato sui diritti umani
e diffonde un durissimo rapporto sulla situazione negli Stati Uniti
"America violenta e razzista"
Nel documento accuse su povertà, aids, criminalità e discriminazioni
Non è una raccolta di slogan, ma di dati attendibili attinti da fonti ufficiali
(articolo di oggi firmato F. Rampini, Repubblica, consultabile QUI)
 
PECHINO - Stufa di essere bacchettata ogni anno dal rapporto del Dipartimento di Stato Usa sui diritti umani, la Cina ha deciso di restituire la cortesia. Il governo di Pechino pubblica una pagella sul rispetto dei diritti umani nell'unico paese assente dal rapporto americano: gli Stati Uniti. Il New York Times reagisce seccato. In un articolo intitolato "La Cina dà l'insufficienza all'America", sostiene che "invece del sobrio studio del Dipartimento di Stato, questo è un atto di accusa e dipinge una caricatura dell'America".
Ma chi va a leggersi il rapporto cinese in versione integrale in realtà rimane sorpreso per il motivo opposto: la sua attendibilità. (l'articolo continua QUI)
Il rapporto è intitolato Human Rights Record of the United States 2004 ed è suddiviso in sei capitoli: diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale; libertà politiche; diritti economici, sociali e culturali; discriminazioni razziali; diritti della donna e del bambino; diritti umani dei cittadini stranieri.

Un esempio:
Ogni anno 31.000 americani sono uccisi (in media 80 al giorno) e 75.000 sono feriti da armi da fuoco. Il 41,7% degli uomini e il 28,5% delle donne ha un'arma da fuoco in casa.

by emmina @ 08:19 [ ]
commenta    leggi commenti (204)
   

22.03.2005

Il giornalismo oggi

La situazione in Italia, dal rapporto 2004 di Reporters senza Frontiere >>>> continua...

by emmina @ 11:53 [ ]
commenta    leggi commenti (4)
   

22.03.2005

La disperazione è seduta su una panchina (J. Prévert)

Avevo scritto un racconto, anni fa. Devo recuperarlo tra i vecchi files sul vecchio pc.
Mi è tornato in mente perché oggi ho letto una poesia di Prévert che sembra descrivere il "mio" protagonista. La riporto qui di seguito, è intitolata "La disperazione è seduta su una panchina":
In un giardinetto su una panchina
 C'è un tale che vi chiama se passate
 Ha un paio d'occhialini un vecchio abito grigio
 Fuma un piccolo sigaro è seduto
 E vi chiama se passate
 O più timidamente vi fa un cenno
 Non bisogna guardarlo
 Non bisogna ascoltarlo
 Ma tirar dritto
 Fingere di non vederlo
 Fingere di non averlo neppure sentito
 Passare via frettolosi
 Perchè se lo guardate
 O se gli date retta
 Vi fa un suo cenno e niente nessuno
 Vi può impedire di sedergli accanto
 Allora vi guarda in faccia vi sorride
 Facendovi soffrire atrocemente
 E lui continua il suo sorriso
 E voi stessi sorridete esattamente
 Di quel sorriso
 Più sorridete e più soffrite
 Atrocemente
 E più soffrite più sorridete
 Irrimediabilmente
 Restando fissi là
 Come congelati
 Sorridendo sulla panchina
 Bambini giocano a due passi da voi
 Passanti passano
 Tranquillamente
 Uccelli volano
 Volano via da un albero
 Si posano su un altro
 E voi restate là
 Sulla panchina
 E già sapete bene
 Che non potrete più
 Giocare come quei bambini
 Sapete che non potrete più
 Passare come quei passanti
 Tranquillamente
 Né che mai più potrete volar via
 Lasciando un albero per l'altro
 Come quegli uccelli.
 

by emmina @ 10:36 [ ]
commenta    leggi commenti (0)
   

22.03.2005

RedTacton

Voglio RedTacton.
Il sistema che, leggo su Repubblica.it, "è stato realizzato dal colosso delle comunicazioni Nippon Telephone & Telegraph (Ntt)". "La tecnologia è in grado di usare i vestiti e la superfice della pelle per trasmettere dati alla velocità di 2 Mbps. In tal modo, sarà possibile tenere in tasca un lettore mp3 e ascoltare la musica in cuffia senza la necessità di cavi. Oppure, si potranno trasferire foto da una macchina digitale al computer semplicemente toccando lo schermo con un dito. A differenza del sistema brevettato da Microsoft, la tecnologia di Ntt funziona anche se non è a contatto diretto con il corpo. I ricercatori prospettano usi molto affascinanti quali transazioni digitali attivabili con una stretta di mano. Oppure, i ragazzi potrebbero scambiarsi i numeri dei propri telefonini baciandosi (anche solo sulla guancia)".
 
Dal sito ufficiale leggo ancora:
"RedTacton is a new Human Area Networking technology that uses the surface of the human body as a safe, high speed network transmission path. 
RedTacton uses the minute electric fieldemitted on the surface of the human body. Technically, it is completely distinct from wireless and infrared. 
A transmission path is formed at the moment a part of the human body comes in contact with a RedTacton transceiver. Physically separating ends the contact and thus ends communication. 
Using RedTacton, communication starts when terminals carried by the user or embedded in devices are linked in various combinations according to the user's natural, physical movements. 
Communication is possible using any body surfaces, such as the hands, fingers, arms, feet, face, legs or torso. RedTacton works through shoes and clothing as well".

by emmina @ 08:21 [ ]
commenta    leggi commenti (2)
   

16.03.2005

Fa' la cosa giusta!


Venerdì, sabato o domenica un salto
QUI ce lo devo proprio fare.
Scommetto che sarà pieno di gente.
 
 
 
Decisamente. Sì.
Che bello, è anche vicino a casa.
Programma in PDF scaricabile QUI

by emmina @ 09:38 [ ]
commenta    leggi commenti (22)
   

10.03.2005

Essere di sinistra oggi (di Aldo Nove)

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire non dimenticare
che le parole sono armi e chi ha le armi ha i soldi per produrle
ad esempio la parola flessibilità arriva dal fuoco nemico distrugge
la verità della precarietà in cui viviamo per legge viziata di mercato.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire ricordarsi sempre
che ogni parola appena usata diventa potere, e che il potere oggi
ci ha rubato le parole ad esempio fare uno stage è il modo mascherato
che il potere usa per perpetuare le sue nuove forme di schiavitù indicibile, patinata.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire ricordarsi che ogni parola usata dal potere
è truccata travestita è una bomba nascosta nei cassonetti delle anime della gente
ad esempio la parola pace usata dai padroni del mondo vuol dire usare la loro libertà
di distruggere tutto ciò che non sia il loro interesse immediato, e questa pace non la vogliamo.

Perché non si è mai sentito nei secoli usare la parola pace per uccidere intere
popolazioni e poi di nuovo per perpetuare gli interessi del fondo monetario internazionale
adesso che nessuna organizzazione di stato corrisponde alla realtà che è cambiata
per sempre mentre continuiamo a usare sempre le stesse vecchie logorate capovolte parole.

Essere di sinistra nel 2005 nel frattempo vuol dire ritagliare dai giornali e conservare
le notizie ad esempio che per diventare leader dellattuale primo partito di governo bisogna
sborsare 500.000 euro nel mondo allincontrario che si chiamava un tempo Italia
e oggi è un detersivo sui banchi delle offerte speciali nel nuovo ipermercato mondiale.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire sapere con furia che comunista
in Italia ha voluto dire per ottantanni che non basta essere più ricchi per avere ragione,
ed è per questo che chi ha rubato il potere continua a invocarne lo spettro
perché la ruota gira e anche chi ha eretto il mausoleo a se stesso ad Arcore un giorno dovrà morire.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire sapere
che Romano Prodi non è esattamente di sinistra ma ce lo teniamo Clemente Mastella
sotto un non insignificante punto di vista ad esempio dovremmo ricordare ha avuto
delle collusioni con quel tipo di potere che è oggi al potere che della sinistra è lesatto contrario.

Per cui essere di sinistra nel 2005 vuol dire avere la lucidità
di restare allinterno di una coalizione meno mafiosa di quella che adesso
si è comprata lItalia inondandola di menzogne e di incubi che non vogliono finire.
Essere di sinistra nel 2005 vuol dire farli finire il più presto possibile.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire continuare a stupirsi del presente ad esempio del fatto
che non esiste soltanto la classe operaia da proteggere
perché la classe operaia è una classe e le classi
nel 2005 le hanno fucilate nelle agenzie interinali i giovani hanno quarantanni e sono disoccupati.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire sapere che televisione
vuol dire visione da lontano mentre tutto quello che ci sta vicino
ci sta scappando di mano e per questo va stretto nel pugno chiuso con
orgoglio qualunque nome al posto della parola comunista chi stringe il pugno voglia adoperare.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire ricordare
che un tempo essere di sinistra voleva dire essere proletari
cioè avere soltanto come proprietà i figli che oggi solo chi è miliardario
cera scritto in copertina su Panorama il mese scorso possono fare.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire che non vogliamo più marcire
a quarantanni vivendo con la pensione dei nostri genitori
ciascuno attaccato alla sua televisione come una prolunga umana
dellimpero triste del nuovo sempre più corroso capitale.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire che non vogliamo più marcire
a quarantanni vivendo con la pensione dei nostri genitori.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire che non vogliamo più marcire
a quarantanni vivendo con la pensione dei nostri genitori.

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire che non vogliamo più marcire
a quarantanni vivendo con la pensione dei nostri genitori.

____________________________________________________

Letto al congresso di Rifondazione Comunista, Venezia, 4 marzo 2005.

by emmina @ 09:30 [ ]
commenta    leggi commenti (13)
   

08.03.2005

Constantine

 
Lo ammetto: so a malapena di cosa parla ("John Constantine è una sorta di Indagatore dell'Incubo che cammina in bilico sul confine tra Bene e Male. Una detective chiede il suo aiuto per investigare sul presunto suicidio delle sue due sorelle gemelle, etc etc..."). Ma adoro Keanu Reeves e voglio distrarmi da questioni politiche, artistiche, religiose, sociali, lavorative e finanziarie. Quindi venerdì andrò a vedere questo film. 
 
 

by emmina @ 10:41 [ ]
commenta    leggi commenti (3)
   

07.03.2005

Dante: naso normale, pelle scura

Probabilmente assomigliava a Iannox... ahah!
Gli affreschi che Daniela Dini ha recuperato mostrano questo Dante inedito (ma è il suo primo ritratto documentato, pare). Saranno visibili in un ristorante di Firenze (...)
R. rassegnati: so che avresti voluto scoprirli e restaurarli tu... Ti ci porto a mangiare, oki?

by emmina @ 09:12 [ ]
commenta    leggi commenti (1)
   

04.03.2005

Le Iene possono cambiare il mondo!

Qualcuno ha visto la puntata delle Iene con l'intervista a quella intelligentona di Flavia Vento? Il rossocapelluto-iena le faceva una serie di domande a raffica dimostrandole, date le sue risposte, che era di destra e non di sinistra. E... convincendola!

Ecco finalmente la prova, su www.affaritaliani.it:
 
Dopo aver fatto molto discutere con le sue "uscite politiche", Flavia Vento prende una decisione definitiva ed entra in politica.
L'ex valletta di Teo Mammuccari si candida alle elezioni regionali nel Lazio con i Liberali di Storace.
"Mi sono candidata con i Liberali che si presentano insieme ai Repubblicani per il centro destra", ha spiegato.
La soubrette che precedentemente aveva dimostrato di avere simpatie per la Margherita, si giustifica così: "Non sono passata da un partito di estrema sinistra a uno di estrema destra, ma ad un altro di centro".

by emmina @ 16:38 [ ]
commenta    leggi commenti (4)
   

04.03.2005

La mia morte della letteratura

Lo ammetto: ho provato a guardare una puntata di Sanremo.
Sì, me ne pento, giuro. Ho detto che giuro! Lasciatemi stare i piedi!
A dire il vero, mi sono divertita molto di più a leggere resoconti, critiche e commenti dei bloggers e dei vari quotidiani online, eheheh...
Sì, no, certo. Non volevo trovare qualche scusante. Chiedo venia.
Sì, sì. Ho visto la prima puntata... Noooo, ma vah, mica tutta. Ahi! Giusto il tempo di vedere la Clerici bon-bon, la bambina del Sudan, la logorrea di Bonolìk e quella squilibrata di Paullo che parla come Paperino... Come si chiama? Fellatio? Fallaci? Fellini? Felini, ecco.
No, giuro, ho cambiato canale perché il mio amore era geloso di Renga. Non lo sopporta solo perché ho detto che è piuttosto figo.
No, le altre puntate non le ho viste. Ci ho provato, la seconda. Ma giuro, giuro, mi sono addormentata dopo esattamente 10 minuti.
La terza? No, nooo! Ieri ho letto il nuovo libro di Patricia Cornwell e ho guardato un po' di C.S.I. No, figurarsi. Sapevo che c'era Mentana con la Fallaci (col suo ologramma, mi sa) su Canale 5, ma ridurmi così in basso no.
Noo, vi prego! Non potete costringermi!
Non voglio sapere cosa ha detto!
Zitti, vi prego! zitti! Lasciatemi in pace! Giuro che non lo faccio più!
Ma la Fallaci no!
AAAAAAAAAAAAGHH!!!!!
 
 
 

by emmina @ 12:19 [ ]
commenta    leggi commenti (38)
   

03.03.2005

Arte e sbarre

Lo sapevo. Il mio desiderio si è avverato. Sono rimasta piccola.
Sono rimasta piccola dentro.
Sembra ieri che mi dicevo: voglio restare sempre così, parlare di arte e letteratura con gli occhi della postadolescente 17enne che sono ora (mio dio, sapevo di essere una postadolescente), voglio che tutto sia sorpresa, che nulla sia scontato, voglio leggere e guardare e non sapere cosa ne dicono gli altri, quelli che hanno studiato (o hanno cianciato) per tutta la vita, non voglio dare nulla per scontato, non voglio ridurre l'arte a storia dell'arte, non voglio ridurre l'estetica a questa o quella definizione, fottute astrazione ed empatia, non voglio leggere un libro di un nuovo autore e partire con una disquisizione sugli scrittori del passato dai quali potrebbe avere preso spunto, non voglio scandagliare un testo, analizzarlo, contare le volte in cui viene detto "sentirsi", numerizzare i dialoghi, equazionare i punti esclamativi!
Sono rimasta ingenua. Sono rimasta nell'errore. All'università ho odiato la fenomenologia. Sono rimasta irritata da chi mi diceva "non puoi decontestualizzare Guernica!" mentre invece si puo', si puo' decontestualizzare Picasso, e poi si puo' anche conoscere il contesto ma leggerci più in alto o più a fondo, con il sangue anziché con questi maledetti eterei collegamenti di neuroni. Voglio sproloquiare, non voglio unire troppe caselle di memoria, non voglio razionalizzare l'arte, non voglio imprigionarla nei quattro lati in cui la infila certa critica, che mi dice cosa voleva dire Baudelaire quando scriveva il Reve Parisien, mentre magari alla fin fine non mi importerebbe saperlo nemmeno se me lo dicesse lui in persona, apparendomi mogio con le borse sotto agli occhi e i capelli scarmigliati. Non voglio leggere nessun libro con un preconcetto, non voglio sapere dove è vissuto un autore e quali nefandezze ha subito durante l'infanzia, non voglio amare un libro prima di leggerlo.
Mi basta nutrirmene e poi emettere un sano rutto di pensiero. Chi sa, poi, forse, come diceva Giordano Bruno di dio, anche le opere d'arte potrebbero essere un unico occhio "superiore". Che da qualunque parte lo guardi, ti osserva. E in qualunque modo guardi un'opera d'arte, chissà, lei magari ti dice sempre la stessa cosa. E sebbene la si racconti in mille salse, lei imperterrita dirà - attraverso le parole più disparate dei suoi spettatori - sempre, sempre la stessa cosa.

by emmina @ 14:44 [ ]
commenta    leggi commenti (10)
   

02.03.2005

Piccoli momenti, grandi momenti

 
1. Due genitori con una gamba ingessata... in contemporanea: il colmo!
Correre in ospedale, prendere uno, portare l'altro... Che weekend...
Poveri... E ora si annoieranno da morire... Facendo impazzire la (altrettanto) povera sorella che è rimasta a casa con loro!
 
 
2. Io e mon amour abbiamo deciso: il nostro ristorante preferito è ZIO PESCE. Ieri abbiamo festeggiato il suo compleanno con una cena favolosa. E si replicherà presto, perché tra poco arriva il MIO compleanno :)
 

by emmina @ 11:38 [ ]
commenta    leggi commenti (8)
   

23.02.2005

Fatti processare, buffone!

Probabilmente glie lo avrebbero detto in molti. Me compresa. Invece glie l'ha detto LUI, al Berlusclown. (ascoltatelo e imparate!)

by emmina @ 14:29 [ ]
commenta    leggi commenti (35)
   
Tag
• altri_hanno_detto
• attualità
• generale
• luoghi
• pensieri
• rido!
• storie


Ultimi Interventi
• Controsenso
• Io voto sì
• Per un po' lascio
• Sul nuovo Papa
• Nazione indiana in fermento




emmina
Sto leggendo
  quotidiani
Ho visto
  cose che voi umani... :)
Sto ascoltando
  il mio raffreddore
Vorrei tanto
  avere una baita
Frase
  La passione fa di pietre inerti un dramma (LeCorbusier)
A scanso di equivoci...
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Aiuta Beppe Grillo, invia anche tu la lettera la Presidente Ciampi!

Trova giornali

testate di tutto il mondo, a cura di Internazionale
  BlogExcite > emmina
FREE hit counter and Internet traffic statistics from freestats.com
Non voglio dimosrare niente, voglio 
mostrare. Federico Fellini
Crea il tuo blogLoginPubblicitàAggiungi al MIX  
Excite UKExcite FranceExcite DeutschlandExcite EspañaExcite NederlandExcite JapanExcite USA